martedì 22 dicembre 2015

Yossi Veissid e le china sulla città

Yossi Veissed è un architetto illustratore di origine Israeliana contemporaneo.

"The Reparation of Babel (Tikkun Bavel) 


Le sue chine visionarie  su carta  parlano di #città , le osservano, le interpretano e le immaginano da punti prospettici  nuovi.

Si divide tra gli Stati Uniti ed il medio oriente.


Qui le sue opere  e la sua biografia http://www.yossiveissid.com/ oppure su instagram https://www.instagram.com/yossiveissid/


lunedì 21 dicembre 2015

La Casa Infinita e Sir Edward James in Messico.


Intorno al 1941  Sir Edward William Frank James  meglio noto come Sir Edward James  supportato dal pittore surrealista  Bridget Bate Tichenor  si inoltra in Messico alla ricerca di un luogo magico in cui sperimentare e sviluppare i temi dell'esoterismo.
Tra il 1949 ed il 1984 Sir James inizia nei pressi di  Xilitla in località Las Pozas il progetto della Casa Infinita.



La casa infinita è un'insieme di sperimentazioni in cemento, realizzate all'interno di quest'area caratterizzata dalla presenza di 29.000 specie di orchidee , animali esotici ed uccelli.

Ogni elemento privo di porte e finestra ha un suo nome come ad esempio :

La casa su tre piani che, in effetti, hanno cinque o quattro o sei

La casa con un tetto simile ad una balena

Ogni elemento è realizzato senza interferire con la natura, senza modificare l'aspetto originario del luogo, le case non hanno nè porte nè finestre, le voliere sono prive di reti e le scale non portano da nessuna parte se non verso il cielo.

Oltre alle strutture di matrice surrealista vi sono elementi di decoro, piscine e giochi d'acqua.

Il progetto quarantennale costò l'interno patrimonio di Sir james coinvolgendo la comunità e le maestranze locali.

Nel 2007  è stata istituita il Fondo XILITLA di 2 milioni di dollari  dalla  Fundación Pedro y Elena Hernández con una società privata ed il governo di San Luis il cui scopo è la salvaguardia del parco di Sir James.

venerdì 11 dicembre 2015

La pausa nel tango

Il blog si è preso una pausa di tre anni.
Nel tango argentino la pausa è un elemento musicale.
L'orchestra rimane in sospeso e la coppia di ballerini inserisce il suo accento, la sua nota figurata.
Di solito questi momenti vengono usati per inserire quelli che vengono definiti gli ADORNOS.
Piccoli o grandi movimenti che si pongono all'interna della coppia come le grazie nei caratteri tipografici.
Miss Ela Al ha inserito una grazia nel suo personale alfabeto.

lunedì 12 marzo 2012

Costruire Sostenibile : EarthBags


Hassan Abu Kmeil, ingegnere palestinese "impilando sacchi" ha costruito un centro per le attività del doposcuola in un orfanotrofio e uno spazio per le attività sportive ( tratto da http://palaestinafelix.blogspot.com )durata prevista 35 anni.

Letteralmente significa sacchi di terra, in realtà è una della mille sfaccettature del costruire "alternativo".
Le costruzioni con i sacchi di sabbia appartengono alla tradizione da sempre, dalle barricate militari alle difese dei borghi contro alluvioni e straripamenti, ma oggi hanno un nuovo periodo di fama grazie all'uso come metodo costruttivo in progetti sostenibili di autocostruzione.
La costruzione si basa sull' impilamento alternato ( come i mattoni ) e la resistenza della struttura è data dalla massa. Se riempiti con materie più leggere fungono anche come ottimo isolamento, sono ignifughi e posso provenire dal riuso di inerti e sacchi di riciclo ( o di scarto della grande produzione industriale).

da vedere: Un tetto per tutti progetto per limitare il problema abitativo di TimeforAfrica purtroppo il sito attualmente è in fase di riallestimento e non è possibile accedere ai progetti.

Alcuni esempi di edifici realizzabili in questo blog (http://earthbagplans.wordpress.com/);

mentre in quest'altro (http://earthbagbuilding.wordpress.com/) il mondo del costruire sostenibile con gli Earthbags.

venerdì 2 dicembre 2011

JR




Vi giro la minimale descrizione di quest'artista tratta da Lotus n.143
"JR è un fotografo francese che lavora in diverse parti del
mondo percorse da tensioni sociali, religiose e culturali. Egli
è conosciuto per i ritratti di persone di cui realizza gigantografie
che incolla negli spazi pubblici. Il suo lavoro, performativo
e situazionista, trasforma le fotografie in manifesti
e utilizza le strade come vere e proprie gallerie fotografiche
all’aperto, combinando arte e azione e catturando l’attenzione
delle persone che di solito non visitano i musei"

Interessante il suo progetto sulle favelas luoghi considerati derive della società contemporanea ma che io considero grandi luoghi di riflessione sull'abitare. Senza entrare nel merito degli aspetti più tristi della faccenda vorrei proporvi alcune meravigliose immagini di questo progetto artistico.

Questo il sito dell'artista : http://jr-art.net/

mercoledì 24 novembre 2010

Pillola su Richard Buckminster Fuller





In questi giorni su Abitare è ricomparso il nome di Fuller, di cui Foster ( su cui il numero di Abitare è incentrato) ne sta preparando lo mostra antologica.
Fuller detto Bucky (!) è uno di quei personaggi che mi piace ricordare per l'età in cui la sua vita ha preso un senso o una direzione interessante, cosa che mi rincuora rispetto alla dilatazione temporale di cui la mia generazione è vittima/artefice.
Fuller è il creatore/ideatore della cupola geodetica, quella struttura autoportante così comune oggi hai nostri occhi quanto futuristica nel 1954 anno del brevetto.
Fuller è soprattutto l'ideatore della Dymaxion Car , prototipo di auto vicina all'immaginario fantascientifico degli anni '30 ( il progetto è del 1932 )la cui filosofia divenne poi un tema della ricerca di Fuller applicata in vari campi tra cui l'edilizia con la Dymaxion house.
Il tema ( direi assolutamente contemporaneo!) era quello dell'efficienza energetica e della serialità.
Una casa medusa costruita su un perno centrale in cui la parte superiore ruota per sfruttare i venti e il clima, l'idea era di una vendita in kit di montaggio, con il successivo acquisto delle parti funzionali in aziende poste sul territorio.


Fuller era un genio, nell'immediato dopoguerra parlava di energia planetaria e costi del petrolio in termini di benefici costi del lavoro.
Temi lontani e astratti ancora oggi per molti.